INTERCETTAZIONI: rimessa alle Sezioni Unite la possibilità di usare virus e trojan (Cass. Sez. 6 nr.



Negli ultimi tempi si è assistito ad un incremento dell’utilizzo dei c.d “captatori informatici” per l’espletamento delle intercettazioni ambientali. Si tratta, in concreto, di particolari tecniche informatiche che consentono alle forze dell’ordine, su autorizzazione del magistrato, di procedere da remoto all’installazione di software (veri e propri trojan) attraverso i quali uno smartphone o un tablet si trasformano, sostanzialmente, in “cimici” (o antenne diffusive), rendendo così possibile e un’intercettazione a distanza.

Il problema più interessante, dal punto di vista giuridico, è come si possa conciliare tale forma di intercettazione ambientale “necessariamente itinerante” col divieto di intercettazione nelle private dimore a mente dell’art.266 nr.2 C.p.p.

La VI sezione della Corte di Cassazione con Ordinanza n.13884 del 10 marzo 2016 (depositata solo qualche giorno fa) ha ravvisato contrasto giurisprudenziale con altra decisione di differente sezione ed ha deciso di investire della questione le Sezioni Unite.

Nel provvedimento si coglie, comunque, la dichiarata necessità di pervenire ad un arresto giurisprudenziale autorevole soprattutto in ragione della delicatezza della questione.

Se da una parte si pone l’accento sulla indubbia utilità investigativa di tale strumento captativo, dall’altra non si nascondono le perplessità in ordine alla particolare (sterminata) pervasività dello stesso.

Non va peraltro dimenticato che, trattandosi di reati di criminalità organizzata, gli stessi non “soffrono” le particolari limitazioni imposte a tutela della privacy nell’ intercettazione in private dimore; proprio questa circostanza (rinvenibile, peraltro, nel caso di specie) fa ritenere che i giudici della Sesta sezione abbiamo optato per una rimessione “sistemica” della materia, in modo che siano proprio le Sezioni Unite a fare il punto su una tecnica innovativa che, sicuramente, non mancherà di diventare “marcatore” delle modalità di indagini nel prossimo futuro.

Avv. Francesco Antonio Maisano

Patrocinante in Cassazione

Studio Legale Maisano

Avvocati Penalisti in Bologna

Scarica l'ordinanza di rimessione alle Sezioni Unite

in materia di intercettazioni a mezzo trojan


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